Il divorzio fa male ai figli?

Il divorzio fa male ai figli?

Il divorzio fa male ai figli? Il divorzio è spesso un evento doloroso, tuttavia molti bambini col passare del tempo riescono ad adattarsi.  

La maggior parte dei bambini vive il divorzio dei propri genitori come un evento traumatico. Durante questo complicato processo, i genitori che divorziano spesso si preoccupano molto per il benessere dei propri bambini. Alcuni genitori sono talmente preoccupati da mantenere in vita un matrimonio infelice, cercando di risparmiare ai propri figli il dolore della separazione.

Ma, a quanto pare, ci sono buone ragioni per non disperare anche per questi genitori. Secondo i ricercatori solo una percentuale relativamente piccola di bambini affronta seri problemi sulla scia di un divorzio o, in alcuni casi, in età adulta.

Chiama il nostro numero diretto: 3791156991 o contattaci su Whatsapp per metterti in contatto con il nostro team di esperti, oppure lascia la tua email per ricevere informazioni sul divorzio.

 

I bambini si riprendono rapidamente

Il divorzio colpisce la maggior parte dei bambini nel breve periodo, ma le ricerche indicano che i bambini sono in grado di riprendersi rapidamente dopo il trauma iniziale.

In uno studio del 2002, la psicologa E. Mavis Hetherington della University of Virginia e Anne Mitchell Elmore, al tempo sua alunna, hanno riscontrato in molti bambini gli effetti negativi a breve termine del divorzio, in particolare ansia, rabbia, traumi e disillusione.

Queste reazioni sono solite attenuarsi o sparire entro la fine del secondo anno. Solo la minoranza dei bambini soffre più a lungo.

La maggior parte dei bambini dimostra queste capacità anche a lungo termine. Il sociologo Paul R. Amato, ha esaminato i possibili effetti del divorzio sui bambini a distanza di diversi anni.

Nel suo studio comparativo venivano presi in esame bambini che avevano vissuto il divorzio dei propri genitori a età differenti. I bambini sono stati seguiti durante la pubertà e l’adolescenza, sono stati valutati i loro risultati scolastici, i loro problemi emotivi e comportamentali, gli episodi delinquenziali, la considerazione di sé stessi e le relazioni sociali.

In media, lo studio non ha riscontrato differenze significative di questi aspetti tra figli di genitori divorziati e quelli provenienti da famiglie intatte, suggerendo che la vasta maggioranza dei bambini è in grado di affrontare il divorzio dei propri genitori.

In uno studio del 1985 La Hetherington e il suo staff hanno riscontrato che alcuni bambini esposti a conflitti molto forti tra i propri genitori prima di un divorzio hanno una maggiore capacità di adattamento rispetto a figli esposti a livelli di scontro inferiori.

A quanto pare, in caso di conflitto poco evidente, i bambini si ritrovano spesso impreparati alla notizia dell’imminente divorzio. Sono sorpresi, spesso addirittura terrorizzati. Inoltre, per i bambini provenienti da famiglie particolarmente litigiose, possono interpretare il divorzio come un sollievo rispetto ai litigi tra i genitori.

Se si considerano entrambi questi studi, ne risulta che solo una piccola percentuale di bambini è vittima di problemi legati al divorzio.

E anche in tal caso le cause di queste difficoltà restano incerte. Alcuni problemi possono sopraggiungere con i conflitti tra padre e madre.

Lo stress legato alla situazione può inficiare anche il ruolo dei genitori. Il divorzio è spesso causa di depressione, ansia o abuso di sostanze da parte di uno o di entrambi i coniugi, il che può comportare difficoltà nel mantenere un equilibrio tra lavoro e cura dei figli.

Questi problemi possono limitare la capacità di un genitore nell’offrire stabilità e affetto ai propri figli proprio quando ne hanno maggiore necessità.

 

Non hai tempo per preparare la documentazione necessaria? Tranquillo, ci pensiamo noi!

Contattaci al numero 3791156991

 

 

Problemi in età adulta

L’esperienza del divorzio può creare problemi nella tarda adolescenza o nell’età adulta.

Per esempio, in un testo del 2002, For Better or For Worse: Divorce Reconsidered, la Hetherington e il giornalista John Kelly, riportano uno studio lungo 25 anni durante il quale la Hetherington ha seguito figli di genitori divorziati e figli di coppie stabili.

In base ai risultati, il 25% dei figli di divorziati ha sofferto di gravi problemi sociali, emotivi o psicologici contro il 10% dei figli delle coppie unite.

Dunque, solo il 15% dei figli di divorziati soffre di questo genere di problemi in misura maggiore rispetto ai figli delle famiglie stabili.

Non è noto se la differenza sia causata dal divorzio in sé o da variabili correlate quali la scarsa presenza dei genitori, spesso dovuta alla fine di un matrimonio.

In un articolo del 2003, gli psicologi Joan B. Kelly di Corte Madera, California, e Robert E. Emery della University of Virginia hanno riscontrato che le relazioni tra adulti che hanno assistito al fallimento del matrimonio dei propri genitori tendono a essere più problematiche rispetto a quelle tra figli di coppie stabili.

Chiama il nostro numero diretto: 3791156991 o contattaci su Whatsapp per metterti in contatto con il nostro team di esperti, oppure lascia la tua email per ricevere informazioni sul divorzio.

 

Capacità di ripresa

Sebbene i figli di divorziati se la cavino egregiamente, una serie di fattori può ridurre l’entità dei problemi che potrebbero incontrare.

È bene che i genitori tentino di limitare i conflitti relativi al divorzio o l’esposizione dei bambini ai conflitti stessi.

Inoltre, i bambini in affidamento presso almeno un genitore in grado di svolgere per bene il proprio ruolo rispondono meglio rispetto a quelli affidati a un genitore poco presente.

In quest’ultimo caso, il genitore poco presente dovrebbe rivolgersi a dei professionisti o considerare l’eventualità di limitare il tempo da trascorrere con i propri figli. I genitori possono inoltre aiutare i propri figli parlando loro apertamente del divorzio e delle sue implicazioni e rispondendo con chiarezza alle loro domande.

I genitori dovrebbero dare sostegno emotivo e affetto, e monitorare con attenzione le attività dei propri figli. Dovrebbero anche educare alla disciplina senza essere troppo permissivi né esageratamente rigidi. Altri fattori che contribuiscono all’adattamento del bambino sono la stabilità economica nella fase successiva al divorzio e il supporto sociale di altri adulti, non ultimi gli insegnanti.

Entrano anche i gioco alcune caratteristiche proprie del bambino. I bambini dal temperamento più rilassato si adattano meglio. Anche lo stile di reazione può fare la differenza. Ad esempio, i bambini con buone capacità di problem solving e che cercano supporto sociale reagiscono meglio di quelli inclini alla distrazione e alla chiusura in se stessi.  

La buona notizia è che, sebbene il divorzio sia spesso molto doloroso per i bambini, i danni a lungo termine si possono evitare. Molti bambini reagiscono e superano questo trauma lasciandoselo alle spalle.

Fonte: Scientificamerican.com

Condividi questo articolo:
0

2 Commenti

  1. Grazie a te! Sono contento che l’articolo si è rivelato utile!

  2. Wow….complimenti per questo dettagliatissimo articolo…!!!!! GRAZIE!!!

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

951642cc6a289363eb0351b1c8753612c7f0ae6b
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: