Il divorzio fa male ai figli?

Il divorzio fa male ai figli?

Il divorzio fa male ai figli? Il divorzio è spesso un evento doloroso, tuttavia molti bambini col passare del tempo riescono ad adattarsi.   La maggior parte dei bambini vive il divorzio dei propri genitori come un evento traumatico. Durante questo complicato processo, i genitori che divorziano spesso si preoccupano molto per il benessere dei propri bambini. Alcuni genitori sono talmente preoccupati da mantenere in vita un matrimonio infelice, cercando di risparmiare ai propri figli il dolore della separazione. Ma, a quanto pare, ci sono buone ragioni per non disperare anche per questi genitori. Secondo i ricercatori solo una percentuale relativamente piccola di bambini affronta seri problemi sulla scia di un divorzio o, in alcuni casi, in età adulta. Chiama il nostro numero diretto: 3791156991 o contattaci su Whatsapp per metterti in contatto con il nostro team di esperti, oppure lascia la tua email per ricevere informazioni sul divorzio.   I bambini si riprendono rapidamente Il divorzio colpisce la maggior parte dei bambini nel breve periodo, ma le ricerche indicano che i bambini sono in grado di riprendersi rapidamente dopo il trauma iniziale. In uno studio del 2002, la psicologa E. Mavis Hetherington della University of Virginia e Anne Mitchell Elmore, al tempo sua alunna, hanno riscontrato in molti bambini gli effetti negativi a breve termine del divorzio, in particolare ansia, rabbia, traumi e disillusione. Queste reazioni sono solite attenuarsi o sparire entro la fine del secondo anno. Solo la minoranza dei bambini soffre più a lungo. La maggior parte dei bambini dimostra queste capacità anche a lungo termine. Il sociologo Paul R. Amato, ha esaminato i possibili effetti del...
Divorzio consensuale e separazione consensuale con e senza avvocato

Divorzio consensuale e separazione consensuale con e senza avvocato

Divorzio consensuale e separazione consensuale: cosa sapere? Il decreto di legge del 12 settembre 2014 n. 132, chiamato anche decreto ‘sblocca Italia’, va a modificare in maniera interessante la legislazione in materia di separazione consensuale e divorzio consensuale. Avvalendosi dell’assistenza di un avvocato, sarà infatti possibile ottenere la separazione consensuale o il divorzio consensuale dei coniugi, ma anche la rettifica delle condizioni di separazione o divorzio. Cosa cambia? Con il divorzio consensuale sarà possibile ottenere tutto questo a tempi brevi e, soprattutto, in tempi notevolmente ridotti grazie alla possibilità di una procedura semplificata. Vuoi separarti o divorziare? Chiama il numero 3791156991 o lascia un messaggio su Whatsapp e verrai ricontattato gratuitamente. Altrimenti compila il form che trovi in home page, siamo a tua disposizione. Separazione consensuale o Divorzio consensuale senza Tribunale Si può addirittura ottenere una risoluzione dopo pochi giorni: questo perché non è necessario l’intervento del tribunale. I coniugi infatti che intendono separarsi o divorziare potranno rivolgersi direttamente a un avvocato divorzista o matrimonialista per formalizzare un accordo di negoziazione assistita, piuttosto che depositare (tramite un avvocato o personalmente) un ricorso avanti al Tribunale. L’accordo di negoziazione assistita da un avvocato, una volta sottoscritto dai coniugi, si sostituisce alla sentenza di divorzio o separazione consensuale.   Perché rivolgersi ad un avvocato per il divorzio consensuale? La brevità della procedura trova accoglimento nel fatto che l’avvocato divorzista al quale vi rivolgerete per la negoziazione assistita formalizzerà in pochi giorni un accordo che sostituisce la sentenza, che trasmetterà al Comune in cui il matrimonio fu iscritto o trascritto. Proprio per via della brevità dell’esecuzione, la procedura generalmente presenta costi molto bassi e senz’altro più accessibili rispetto alla...
5 consigli ai genitori che divorziano

5 consigli ai genitori che divorziano

Consigli ai genitori che divorziano? eccone 5. Lasciarsi è difficile, in particolare per i tuoi figli. I figli di divorziati si sentono molto colpiti dal termine della relazione tra i propri genitori. Ad alcuni di loro viene addirittura chiesto di svolgere il ruolo di mediatori tra i due ex in guerra, anche quando sentono ancora il dolore per la mancanza di un genitore allontanatosi all’improvviso. Altri hanno a che fare con genitori che, di punto in bianco, si ritrovano a non essere più in grado di gestire la propria quotidianità, gesti comuni quali preparare la cena o aiutarli con i compiti di scuola. Molti bambini riescono a portarsi addosso le cicatrici delle lotte per il divorzio piuttosto bene in età adulta. Ma i divorziati possono far molto per limitare i danni gestendo al meglio i propri comportamenti prima di firmare i documenti che metteranno fine al loro matrimonio. L’esperto in famiglia e divorzi M. Gary Neuman, ha pensato una serie di consigli su come lasciarsi senza danneggiare emotivamente i bambini. Lascia la tua email per metterti in contatto con il nostro team di esperti, per ricevere informazioni gratuite sul divorzio; oppure chiama il nostro numero diretto: 3791156991 o contattaci su Whatsapp, siamo a tua disposizione.         A richiedere i documenti per il divorzio ci pensiamo noi! 1. Non trasformare il bambino in un messaggero. “Troppi genitori cercano di comunicare attraverso i propri figli,” sostiene Neuman, “sottoponendoli perciò a uno stress emotivo ingiustificato e li costringe a negoziare in una situazione che i loro stessi genitori non sono in grado di gestire. Al giorno d’oggi, è molto...
Divorzio in contumacia: e se il coniuge non si presenta?

Divorzio in contumacia: e se il coniuge non si presenta?

Divorzio in contumacia: non essere d’accordo non può impedire la separazione Lascia la tua email per ricevere utili informazioni sul divorzio. Se hai bisogno di sapere come procedere contattaci al numero 3791156991 o lascia un messaggio su Whatsapp e sarai richiamato il prima possibile. La tua email Il tuo nome Hai mai sentito parlare di divorzio in contumacia?   Il procedimento in contumacia o processo contumaciale è un tipo di svolgimento del processo civile in Italia (la dottrina lo considera uno svolgimento anomalo o una vicenda anormale del medesimo) che consegue alla mancata costituzione di una delle parti. Esso è disciplinato dal Libro II, Titolo I, Capo VI del codice di procedura civile (artt. 290-294) – Fonte Wikipedia   Questa legge si applica anche ai divorzi e alle separazioni perché, quanto meno sul piano civile, il matrimonio non è indissolubile, e non basta non presentarsi in tribunale per impedire lo scioglimento del matrimonio.   Infatti spesso la rottura del matrimonio non avviene per volere di entrambi i coniugi, e capita che uno dei due voglia invece provare a rimanere insieme per risanare l’unione. Ma a volte l’opposizione allo scioglimento del matrimonio avviene per mero intento ostruzionistico, giusto per complicare la vita all’ex e non tanto per amore.   Leggi anche: “Quanto tempo ci vuole per divorziare? Divorzio breve, congiunto e giudiziale“   E cosa succede in questi casi? Ci si può opporre allo scioglimento del matrimonio appellandosi alla indissolubilità del vincolo? Ecco come si esprime la Corte di Cassazione a tale proposito:   L’indissolubilità del matrimonio – spiega la Corte – riguarda solo “l’ordine morale cattolico” e “l’ordinamento canonico”. Di conseguenza, esso non rileva sugli effetti civili del matrimonio concordatario, né può ostruire il diritto – strettamente...
Divorzio: cosa dire ai figli, e come? 8 consigli pratici

Divorzio: cosa dire ai figli, e come? 8 consigli pratici

Divorzio: cosa dire ai figli? In questo articolo 8 utili consigli per genitori che divorziano: come rendere meno traumatico possibile il divorzio di mamma e papà? 1. Ogni famiglia è diversa: rispetta tempi e sentimenti Qual è il modo migliore di aiutare la tua famiglia nel superare un divorzio? Ogni situazione, e ogni famiglia, è diversa. Ma alcune linee guida e consigli per ridurre lo stress del trauma possono rendere le cose più facili. Questi consigli possono rendere il processo meno doloroso, per figli e genitori. I genitori dovranno interpretarli a modo loro; l’onestà, la sensibilità, l’autocontrollo e il passare del tempo aiuteranno a superare questa fase delicata. Non avere fretta: ogni situazione ha i suoi tempi. 2. Aiuta i bambini a gestire e comprendere i loro sentimenti Incoraggia i bambini ad aprirsi riguardo ai propri sentimenti in merito al divorzio, positivi o negativi che siano. È importante per chi divorzia incoraggiare i propri figli ad esprimere i loro pensieri e i loro sentimenti, che devono rimanere ben distinti dai sentimenti dei genitori. Spesso i bambini avvertono un sentimento di perdita e potrebbero incolpare voi o il partner, o entrambi, per ciò che sta accadendo nelle loro vite. Perciò, devi essere ben pronto a rispondere a domande che i tuoi bambini potrebbero porti. Ogni discussione e confronto che scaturisce deve essere visto da voi come un processo in evoluzione, perché i bambini crescono e diventando più maturi, quindi potrebbero sviluppare nuove domande o preoccupazioni cui non avevano pensato in precedenza. Anche se ti sembrerà di tornare sempre sugli stessi argomenti, mantieni un dialogo aperto. Se possibile, parlane con altri...
Separarsi: 6 casi in cui il divorzio è la risposta migliore

Separarsi: 6 casi in cui il divorzio è la risposta migliore

Separarsi a volte è l’unica via d’uscita. Soprattutto in certi casi. Abbiamo selezionato i sei casi in cui separarsi è non solo la soluzione ideale, ma spesso anche l’unica, soprattutto nei primi due. Sarebbe bene individuare quali sono gli eventuali blocchi mentali che ci impediscono di decidere e superarli. A tal proposito ti consigliamo la lettura dell’articolo “Decidere di divorziare: i 5 blocchi mentali che ce lo impediscono” Vediamo quali sono i sei casi per cui separarsi è la situazione migliore:   1. Se il partner ha una dipendenza. Gioco d’azzardo. Sesso. Alcool. Droga. A meno che non voglia chiedere aiuto sul serio o se si trova già sulla via del recupero, e che tu sia già in contatto con un programma per i partner delle persone affette da dipendenze, è meglio andare via. Essere sposati con una persona affetta da dipendenze può portare problemi legali e finanziari, ma anche abusi emotivi. Crescere in un ambiente di questo tipo è molto dannoso anche per i tuoi bambini, che potrebbero ritenersi responsabili del comportamento dei propri genitori.   Francesca,* 49 anni, ha sposato un uomo che era stato sobrio per cinque anni prima di conoscerla. Ma a un anno dal matrimonio è cambiato. Lo descrive come una persona completamente diversa, da carismatico, creativo e produttivo nei momenti di sobrietà a umorale e volubile da ubriaco. “Mi dava la colpa di ogni cosa,” dice. “Ho capito che mio marito amava solo una cosa, e non ero io, né il nostro cane, né la nostra vita insieme. L’unica cosa che amava davvero era bere.” Francesca ha infine deciso di divorziare, e la...
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