5 consigli ai genitori che divorziano

5 consigli ai genitori che divorziano

Consigli ai genitori che divorziano? eccone 5. Lasciarsi è difficile, in particolare per i tuoi figli. I figli di divorziati si sentono molto colpiti dal termine della relazione tra i propri genitori.

Ad alcuni di loro viene addirittura chiesto di svolgere il ruolo di mediatori tra i due ex in guerra, anche quando sentono ancora il dolore per la mancanza di un genitore allontanatosi all’improvviso.

Altri hanno a che fare con genitori che, di punto in bianco, si ritrovano a non essere più in grado di gestire la propria quotidianità, gesti comuni quali preparare la cena o aiutarli con i compiti di scuola.

Molti bambini riescono a portarsi addosso le cicatrici delle lotte per il divorzio piuttosto bene in età adulta. Ma i divorziati possono far molto per limitare i danni gestendo al meglio i propri comportamenti prima di firmare i documenti che metteranno fine al loro matrimonio.

L’esperto in famiglia e divorzi M. Gary Neuman, ha pensato una serie di consigli su come lasciarsi senza danneggiare emotivamente i bambini.

Lascia la tua email per metterti in contatto con il nostro team di esperti, per ricevere informazioni gratuite sul divorzio; oppure chiama il nostro numero diretto: 3791156991 o contattaci su Whatsapp, siamo a tua disposizione.

        A richiedere i documenti per il divorzio ci pensiamo noi!

1. Non trasformare il bambino in un messaggero.

“Troppi genitori cercano di comunicare attraverso i propri figli,” sostiene Neuman, “sottoponendoli perciò a uno stress emotivo ingiustificato e li costringe a negoziare in una situazione che i loro stessi genitori non sono in grado di gestire.

Al giorno d’oggi, è molto meglio comunicare via e-mail. Ci permette di discutere esclusivamente riguardo i lati pratici del ruolo di genitori senza toccare argomenti negativi e riaprire vecchie ferite.

Ci offre anche la possibilità di avere un messaggio scritto, eventualmente valido come prova, perciò i genitori tendono a essere più cauti nelle discussioni via e-mail.

In caso di conversazione via telefono, meglio non reagire alla rabbia e cercare sempre e comunque di mantenere il focus sull’oggetto del discorso e cercare di non divagare.

2. Non trasformare tuo figlio nel tuo analista.

“Agli adolescenti piace avere il controllo sul proprio mondo, e il divorzio rovescia tutte le carte in tavola,” sostiene Neuman.

Meglio non cadere nella trappola di condividere ogni dettaglio del divorzio o i sentimenti di rabbia nei confronti dell’ex con i figli più grandi.

Meglio cercare aiuto altrove, rivolgersi a uno psicoterapeuta se necessario e mantenere questi limiti. Fare del bambino un sodale è un errore che può danneggiarlo.

3. Cerca di metterti nei panni dei tuoi figli.

“I ragazzi vogliono sentirsi compresi,” sostiene Neuman, e a seguito di un divorzio le loro emozioni sono spesso in subbuglio.
Ascoltare i figli è necessario e per quanto possa essere difficile, meglio non criticare mai l’ex poichè equivale a criticare il bambino, che è, naturalmente, figlio anche del coniuge.

Si può suggerire al bambino di esprimere i propri sentimenti e condividerli con l’ex coniuge, ma solo se il bambino lo desidera.

Focalizzarsi sui sentimenti del bambino,più che sui propri è la linea più corretta da tenere.

4. Evita di fare il terzo grado.

“Non chiedendo nulla può causare stress al bambino, che si troverà a dover dividere due mondi a compartimenti stagni e costringerlo a vivere quest’esperienza in punta di piedi.” racconta Neuman.

D’altro canto, interrogare il bambino su come passa il tempo con il proprio ex, lo pone proprio nel mezzo di questa situazione, difficile da un punto di vista emotivo.

Meglio porre dunque al figlio domande generiche e divertenti, attenuando le tensioni. E poi meglio non insistere oltre sull’argomento.

5. Ripara i danni che hai già fatto.

Molti genitori divorziati hanno già commesso alcuni di questi errori con i propri figli.

È troppo tardi per correre ai ripari? “No, è risaputo che i bambini sanno perdonare,” dice Neuman.
“Almeno fino alla tarda adolescenza, un momento in cui la rabbia potrebbe essersi radicata. Se hai commesso degli errori è bene seguire questi consigli:

  • Scusati con loro. Scusarsi funziona molto bene con i ragazzi.
  • Spiega dettagliatamente i tuoi errori, e impegnati a cambiare atteggiamento d’ora in poi.
  • Stabilisci con il tuo bambino segnali certi e specifici — ad esempio, digli di alzare la mano quando cominci a criticare il tuo ex. Segnalandoti chiaramente che lo stai facendo di nuovo e devi assolutamente fermarti.”

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