Violenza domestica, una sola scelta per salvarti: IL DIVORZIO

Violenza domestica, una sola scelta per salvarti: IL DIVORZIO Secondo i dati ISTAT al 13 maggio risultano -33% di denunce di donne uccise durante il lockdown, ma si registra un preoccupante aumento pari a +73% di chiamate al numero antiviolenza.   LEGGI ANCHE L’ARTICOLO Documenti divorzio: ecco quali servono   Se hai bisogno di sapere come procedere contattaci al numero 3791156991 o scrivici su Whatsapp. Altrimenti lascia i tuoi dati compilando il form in fondo all’articolo e verrai richiamato gratuitamente. Il silenzio delle donne che vivono nelle mura domestiche con uomini che erano o che si sono rivelati violenti, oggi fa molto rumore. Si moltiplicano i servizi televisivi che evidenziano lo scioccante dato pubblicato dall’Istituto Nazionale di Statistica: oltre il 73% in più di richieste di aiuto ricevute dal numero antiviolenza nel periodo di quarantena rispetto all’anno scorso.   L’esempio di chi ce l’ha fatta “Un giorno occhio nero, un giorno il braccio rotto, un giorno la testa ferita, un giorno un taglio sulla pelle. Chiedeva sempre scusa, diceva scusami non lo farò più, non ti dò più le botte, non ti dò le spinte, non ti tratto più male!” Maria, nome di fantasia, è riuscita a salvarsi un giorno prima del lockdown  grazie al Telefono Rosa. La convivenza forzata di questi ultimi mesi ha aggravato la situazione delle donne vittime di violenza. I centri di aiuto hanno sempre continuato a lavorare da casa durante tutto il periodo di lockdown. “In questi due mesi abbiamo ricevuto tantissime telefonate” –  dice una delle volontarie del Telefono Rosa intervistata in tv – “da nord a sud e da donne di ogni ceto...
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