Divorzio in contumacia: e se il coniuge non si presenta?

Divorzio in contumacia: e se il coniuge non si presenta?

Divorzio in contumacia: non essere d’accordo non può impedire la separazione Lascia la tua email per ricevere utili informazioni sul divorzio. Se hai bisogno di sapere come procedere contattaci al numero 3791156991 o lascia un messaggio su Whatsapp e sarai richiamato il prima possibile. La tua email Il tuo nome Hai mai sentito parlare di divorzio in contumacia?   Il procedimento in contumacia o processo contumaciale è un tipo di svolgimento del processo civile in Italia (la dottrina lo considera uno svolgimento anomalo o una vicenda anormale del medesimo) che consegue alla mancata costituzione di una delle parti. Esso è disciplinato dal Libro II, Titolo I, Capo VI del codice di procedura civile (artt. 290-294) – Fonte Wikipedia   Questa legge si applica anche ai divorzi e alle separazioni perché, quanto meno sul piano civile, il matrimonio non è indissolubile, e non basta non presentarsi in tribunale per impedire lo scioglimento del matrimonio.   Infatti spesso la rottura del matrimonio non avviene per volere di entrambi i coniugi, e capita che uno dei due voglia invece provare a rimanere insieme per risanare l’unione. Ma a volte l’opposizione allo scioglimento del matrimonio avviene per mero intento ostruzionistico, giusto per complicare la vita all’ex e non tanto per amore.   Leggi anche: “Quanto tempo ci vuole per divorziare? Divorzio breve, congiunto e giudiziale“   E cosa succede in questi casi? Ci si può opporre allo scioglimento del matrimonio appellandosi alla indissolubilità del vincolo? Ecco come si esprime la Corte di Cassazione a tale proposito:   L’indissolubilità del matrimonio – spiega la Corte – riguarda solo “l’ordine morale cattolico” e “l’ordinamento canonico”. Di conseguenza, esso non rileva sugli effetti civili del matrimonio concordatario, né può ostruire il diritto – strettamente...
Divorzio: cosa dire ai figli, e come? 8 consigli pratici

Divorzio: cosa dire ai figli, e come? 8 consigli pratici

Divorzio: cosa dire ai figli? In questo articolo 8 utili consigli per genitori che divorziano: come rendere meno traumatico possibile il divorzio di mamma e papà? 1. Ogni famiglia è diversa: rispetta tempi e sentimenti Qual è il modo migliore di aiutare la tua famiglia nel superare un divorzio? Ogni situazione, e ogni famiglia, è diversa. Ma alcune linee guida e consigli per ridurre lo stress del trauma possono rendere le cose più facili. Questi consigli possono rendere il processo meno doloroso, per figli e genitori. I genitori dovranno interpretarli a modo loro; l’onestà, la sensibilità, l’autocontrollo e il passare del tempo aiuteranno a superare questa fase delicata. Non avere fretta: ogni situazione ha i suoi tempi. 2. Aiuta i bambini a gestire e comprendere i loro sentimenti Incoraggia i bambini ad aprirsi riguardo ai propri sentimenti in merito al divorzio, positivi o negativi che siano. È importante per chi divorzia incoraggiare i propri figli ad esprimere i loro pensieri e i loro sentimenti, che devono rimanere ben distinti dai sentimenti dei genitori. Spesso i bambini avvertono un sentimento di perdita e potrebbero incolpare voi o il partner, o entrambi, per ciò che sta accadendo nelle loro vite. Perciò, devi essere ben pronto a rispondere a domande che i tuoi bambini potrebbero porti. Ogni discussione e confronto che scaturisce deve essere visto da voi come un processo in evoluzione, perché i bambini crescono e diventando più maturi, quindi potrebbero sviluppare nuove domande o preoccupazioni cui non avevano pensato in precedenza. Anche se ti sembrerà di tornare sempre sugli stessi argomenti, mantieni un dialogo aperto. Se possibile, parlane con altri...
Separarsi: 6 casi in cui il divorzio è la risposta migliore

Separarsi: 6 casi in cui il divorzio è la risposta migliore

Separarsi a volte è l’unica via d’uscita. Soprattutto in certi casi. Abbiamo selezionato i sei casi in cui separarsi è non solo la soluzione ideale, ma spesso anche l’unica, soprattutto nei primi due. Sarebbe bene individuare quali sono gli eventuali blocchi mentali che ci impediscono di decidere e superarli. A tal proposito ti consigliamo la lettura dell’articolo “Decidere di divorziare: i 5 blocchi mentali che ce lo impediscono” Vediamo quali sono i sei casi per cui separarsi è la situazione migliore:   1. Se il partner ha una dipendenza. Gioco d’azzardo. Sesso. Alcool. Droga. A meno che non voglia chiedere aiuto sul serio o se si trova già sulla via del recupero, e che tu sia già in contatto con un programma per i partner delle persone affette da dipendenze, è meglio andare via. Essere sposati con una persona affetta da dipendenze può portare problemi legali e finanziari, ma anche abusi emotivi. Crescere in un ambiente di questo tipo è molto dannoso anche per i tuoi bambini, che potrebbero ritenersi responsabili del comportamento dei propri genitori.   Francesca,* 49 anni, ha sposato un uomo che era stato sobrio per cinque anni prima di conoscerla. Ma a un anno dal matrimonio è cambiato. Lo descrive come una persona completamente diversa, da carismatico, creativo e produttivo nei momenti di sobrietà a umorale e volubile da ubriaco. “Mi dava la colpa di ogni cosa,” dice. “Ho capito che mio marito amava solo una cosa, e non ero io, né il nostro cane, né la nostra vita insieme. L’unica cosa che amava davvero era bere.” Francesca ha infine deciso di divorziare, e la...
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