Decidere di divorziare: i 5 blocchi mentali che ce lo impediscono

Decidere di divorziare: i 5 blocchi mentali che ce lo impediscono

Decidere di divorziare non è mai semplice. Si pensa ai figli, si pensa a cosa ne sarà del nostro ex e a cosa ne sarà del nostro rapporto. In questo articolo vedremo i 5 più grossi blocchi mentali che ci impediscono di andare avanti nella nostra scelta. “Una mia amica di recente ha preso la difficile decisione di abbattere il suo cane. Aveva quasi 14 anni ed era affetto da un tumore allo stadio terminale. Una situazione dura da affrontare, per il cagnolino e per tutta la famiglia. Mi ha detto: “La cosa che più mi faceva soffrire, inverosimilmente, era che continuava ad andare a correre con mio marito ogni giorno, imperterrito. Lo adorava. Ma soffriva troppo.” Vi racconto questo aneddoto perché mi ha inevitabilmente portato a riflettere su alcuni aspetti del divorzio e nello specifico del decidere di divorziare. Perché anche nei matrimoni più infelici ci sono alcuni aspetti che visti da fuori sembrano andare bene, proprio come quel cane che faceva uno sforzo immane pur di andare a correre con il suo padrone. E sono proprio queste cose a rendere difficile un divorzio. Riuscire a sentire la sofferenza che si cela dietro l’apparenza. Per me è stato così.” A volte ci soffermiamo solo su quello che apparentemente va bene, senza badare agli sforzi e alla violenza psicologica che ci auto infliggiamo pur di dare una sembianza di tranquillità al nostro rapporto.  Quante volte ci capita di sentire storie dove divorziare sarebbe la cosa più logica ma si continua a temporeggiare? Anche quando poi sembra che si sia finalmente presa la decisione, si ritorna indietro a rimuginare e si continua a prendere tempo. Forse...
Perché molti imprenditori divorziano? Non solo perché si trascura il coniuge

Perché molti imprenditori divorziano? Non solo perché si trascura il coniuge

Perché tanti imprenditori divorziano? Perché quando si apre un’azienda si finisce spesso per divorziare? Spesso gli impegni di lavoro possono creare distanza e tensione in una coppia. Sarà per questo che tanti imprenditori divorziano? Ci sono matrimoni che riescono a superare i momenti di tensione e di stress, ma molto spesso i problemi possono far degenerare anche i rapporti più solidi. Tra le cause comuni del divorzio bisogna annoverare le difficoltà finanziarie, l’abbandono, la mancanza di comunicazione, e obiettivi di vita diversi, come abbiamo visto precedentemente sull’articolo “Motivi di divorzio: le 10 cause più comuni per le quali si divorzia“. Tutti questi aspetti, purtroppo, sono molto frequenti e concomitanti nella vita di un imprenditore. Anche le altre professioni ci portano a stare lontani da casa e ci danno preoccupazioni ma non sempre ci portano a vivere l’ansia dovuta al pensiero di mettere a rischio la nostra famiglia. E poi c’è la gelosia. Quanto spesso sentiamo dire a un imprenditore che la sua azienda è la sua vera “passione”? Quanto spesso dicono altrettanto del coniuge? Per non parlare di collaboratori che spesso mirano alla scalata sociale…   Se hai deciso di separarti ma non sai come muoverti, chiama il numero 3791156991 o scrivici su Whatsapp, siamo a tua disposizione. Altrimenti puoi compilare il form che trovi in home page per essere ricontattato gratuitamente.   C’è da dire che i problemi generalmente insorgono se l’azienda nasce in un momento già di crisi, ma non è così scontato. Un nostro cliente, ad esempio, ci ha raccontato che la sua relazione era una relazione serena prima di lanciare la sua azienda di prodotti elettronici, e che pensava...
Separazione dei beni divorzio: cosa accade in caso di separazione?

Separazione dei beni divorzio: cosa accade in caso di separazione?

Separazione dei beni, divorzio: come funziona? Sebbene ci si sposi con le migliori intenzioni, alcune coppie si dimostrano lungimiranti e poco inclini ai convenevoli, e preferiscono contrarre matrimonio in separazione dei beni. Sposarsi in separazione dei beni fa sì che si aggiri la mancanza di regole chiare e univoche relativa alla condivisione patrimoniale. Nella carta, sposarsi in comunione dei beni, garantisce che le ricchezze accumulate dalla famiglia, così come i debiti, vengano equamente ripartite sia durante il matrimonio che in caso di rottura. Così tutto quello che viene acquistato dalla coppia dal momento del matrimonio diventa automaticamente di comune proprietà (spartito in parti uguali), anche se a procurare reddito e uno solo dei due coniugi. Infatti, nella comunione dei beni, qualora uno dei due coniugi decidesse di sacrificare il lavoro per occuparsi delle esigenze familiari, avrebbe comunque diritto alla propria metà, in quanto viene riconosciuto il sacrificio equo di entrambi. Questo è l’esatto contrario di ciò che avviene in separazione dei beni.   Per ricevere informazioni gratuite su separazione e divorzio chiama il  nostro numero diretto: 3791156991 o scrivici su Whatsapp, in alternativa lascia la tua email per metterti in contatto con il nostro team di esperti che ti richiamerà il prima possibile. La tua email Il tuo nome   Ma c’è un MA: se durante il matrimonio sono nati dei figli, anche se ci si è sposati in separazione dei beni, la casa coniugale quasi sempre verrà assegnata al genitore affidatario dei minori. Infatti, al di là del patrimonio monetario vero e proprio, è quasi sempre la casa uno dei principali motivi di contesa tra due coniugi che...
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