Divorziare a 50 anni, come organizzarsi?

Divorziare a 50 anni, come organizzarsi?

Hai più di 50 anni ed hai deciso di divorziare, come organizzarsi? Eccoti qui: incastrato in un matrimonio che ti sembra morto a chiederti se sia ancora possibile trovare la felicità. Certo, hai delle opzioni. Tu e il tuo partner avete condiviso così tante cose. Siete stati assieme a lungo ed è quasi impossibile immaginarvi divisi. Il solo pensiero di separarsi, di vivere soli, di ricominciare, è terrificante. Allo stesso tempo, pensare a cosa potresti fare da solo è esaltante! Anche se non faresti niente di esagerato, sarebbe comunque fantastico far ciò che si vuole, quando lo si vuole e con chi si vuole. Senza doverne dare conto a nessuno! Ma non puoi fare quello che ti pare se sei sposato…    Il dilemma del divorzio a 50 anni Sentirsi costretti ad un matrimonio infelice non è prerogativa delle coppie più anziane. Tantissime persone più giovani hanno lo stesso problema. Ciò che fa la differenza nel vostro caso si può riassumere in due parole: risorse limitate. Avete un quantitativo di tempo, soldi ed energia limitato. Quando si divorzia a questa età non si ha una vita intera per rimettere in sesto le proprie finanze. Ed è difficile si possa guadagnare di più. E le opportunità di lavoro sono limitate. Forse sei in pensione, o speri di andarci presto. Questi aspetti rendono le conseguenze di un divorzio ancora più dannose per le coppie più anziane rispetto ai più giovani. Sai anche che non hai tutta la vita davanti. Che se non inseguirai ora i tuoi sogni non lo farai mai più. Dunque cosa farai? Terrai in vita un rapporto mediocre...
Separati in casa: a livello giuridico cosa comporta?

Separati in casa: a livello giuridico cosa comporta?

Separati in casa: effetti civili Separati in casa: la premessa è d’obbligo. Chiariamo sin dal primo paragrafo che essere separati in casa non costituisce un presupposto per far iniziare a decorrere il termine dei 6 mesi utili ad ottenere il divorzio, né apporta alcun cambiamento a livello giuridico. Infatti il nostro codice civile non disciplina la “separazione in casa”.   Ma cosa significa essere separati in casa? La definizione di separati in casa di fatto è amatoriale: si definiscono separati in casa quei coniugi che non condividono più nulla se non il tetto coniugale. Alcune coppie continuano ad utilizzare le risorse economiche reciprocamente, altre continuano la gestione delle faccende domestiche anche riguardanti l’altro coniuge, ma quasi mai si condivide lo stesso letto. Spesso non c’è dialogo. Una situazione di certo angosciosa, snervante, deleteria, che logora l’anima e la psiche. E allora perché ci si ostina a stare sotto lo stesso tetto? E perché non si procede alla separazione civile?   Leggi anche: “Separarsi: 6 casi in cui il divorzio è la risposta migliore“   A volte dietro a questa decisione ci sono motivi di natura economica: se è il vostro caso leggete l’articolo relativo al divorzio breve, che invece prevede costi ridottissimi. Con noi di Divorzio Celere è possibile raggiungere la separazione consensuale o il divorzio consensuale a costi ridotti, a partire da soli € 225,00 a coniuge, senza rinunciare alla massima professionalità.   Se stai per separarti o divorziare e vuoi avvalerti della nostra consulenza, chiama il numero 3791156991 oppure scrivici su whatsapp. In alternativa puoi compila il form che trovi qui per essere ricontattato gratuitamente. Siamo esperti in divorzio, divorzio breve e separazione. La tua email Il tuo nome   Altri...
Avvocato divorzista Milano: mamma single a 37 anni, Laura si racconta

Avvocato divorzista Milano: mamma single a 37 anni, Laura si racconta

Avvocato divorzista Milano: ti raccontiamo la storia di Laura Avvocato divorzista Milano, Laura, che oggi ci racconta la sua storia. « A 34 anni,  Laura (nome di fantasia) era felice di accasarsi e cominciare una nuova vita col suo partner. Tre anni dopo, la relazione finì e Laura si ritrovò mamma single a 37 anni con un bambino piccolo, e cercando un avvocato divorzista Milano si è imbattuta in noi. Si è sentita seguita e in buone mani, e oggi ha deciso di “regalarci” la sua storia. Io, mamma single a 37 anni. Io, mamma felice. Finalmente. Avevo 37 anni quando io e il mio ex ci siamo lasciati. Avevo il cuore infranto e non sapevo cosa fare, ma mi sentivo anche come un uccello lasciato libero di fuggire dalla gabbia. Eravamo stati insieme solo per tre anni. A 34 credevo fosse per sempre. Nostro figlio è nato quando ne avevo 35. Poi la vita mi ha giocato dei brutti scherzi quando ne avevo 37, mi sono ritrovata sola con un bimbo. Mi ricordo di quando ho messo a dormire mio figlio nella prima notte da sola e di essermi resa conto che in poco tempo avrei avuto 40 anni — un’età nella quale mi aspettavo di ritrovarmi sistemata, circondata da mio marito e dai bambini. Ora non c’è motivo di correre contro “il mio orologio biologico”, ho tutto il tempo necessario per assicurarmi che se mi sposerò sarà la migliore decisione possibile per entrambi. Percepivo una sensazione dolorosa ma anche un piccolo frammento di gioia che ancora non comprendevo. Era stato devastante dividere la nostra famiglia ma per vari motivi era l’unica...
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